Deprivazione materiale e sociale e salute mentale hanno uno strettissimo legame. Solo attraverso un’azione nei diversi contesti entro cui le fasce più svantaggiate della popolazione vivono è possibile agire per la creazione di contesti che promuovano salute mentale anche in quella fascia di popolazione che solitamente, non producendo profitto, non rientra tra i beneficiari delle prestazioni psicologiche.

Descrizione del progetto

Fooding – Alimenta la Solidarietà nasce con l’obiettivo di sostenere tutti coloro che vivono situazioni di marginalità sociale, di ogni nazionalità e provenienza.

Si tratta di un progetto di Arci Torino, realizzato nell’ambito dei Progetti a Rilevanza Locale del 2018 della Regione Piemonte finanziati con fondi del Ministero del Lavoro e del piano Emergenza Freddo del Comune di Torino

Attraverso il supporto a reti di solidarietà già esistenti e la creazione di nuovi spazi di prossimità, il progetto intende combattere le forme di disuguaglianza che generano nuove povertà, a partire dalla mancanza di cibo e beni primari.
Fooding attraverso azioni di mutualismo e partecipazione attiva, intende sfidare l’indifferenza e superare il paradosso della scarsità nell’abbondanza che fa coesistere negli stessi quartieri lo spreco e la fame, oltre che offrire opportunità formative, occasioni di socializzazione e di attivazione all’interno di contesti accoglienti e spazi solidali.

In che modo operiamo all’interno di Fooding?

Il nostro progetto si basa sull’idea della necessità di dover invertire la direzione e cioè di dover ragionare non in termini di sottrazione (queste persone sono ciò che loro manca o che la vita ha sottratto loro), ma in termini di risorse ed empowerment delle persone (di cosa dispongono, quali sono le abilità e le qualità di ognuno, quali i loro desideri?) e capacità dei contesti di produrre salute.

Di cosa ci occupiamo?                                               

Interveniamo infatti sopratutto nel e sul contesto; siamo presenti in una delle 4 mense (presso il circolo Arci La Cricca di Torino), con l’obiettivo di lavorare su relazione, condivisione, scambio attraverso attività e sulla partecipazione attiva degli ospiti alla gestione del progetto Fooding.

Conduciamo percorsi di supervisione con i membri di una delle équipes che operano  nel progetto.

Diamo infine la possibilità agli ospiti della mensa di usufruire di percorsi di sostegno psicologico gratuiti individuali e orientamento ai servizi (che spesso conoscono meglio di noi:))

Sentiamo questo progetto nelle nostre corde soprattutto perchè ne condividiamo i valori alla base, primo tra tutti, l’idea che la risposta ai bisogni creati da una società profondamente disuguale non possa essere nè l’assistenzialismo nè l’indifferenza.