Attraverso i finanziamenti provenienti dal Bando della Regione Piemonte: Sostegno a progetti di rilevanza locale promossi da soggetti del Terzo Settore, a cui abbiamo partecipato e che abbiamo vinto a Novembre 2021, abbiamo la possibilità di proporre e portare avanti per un anno il progetto “Rigenerare e riscoprire Vicinanza, Fiducia, Possibilità”.

Al seguente link è disponibile la delibera del bando:

Descrizione del Progetto

La pandemia da Covid-19 negli ultimi due anni ha peggiorato le condizioni delle persone, comprese le loro condizioni psichiche. Per molti studi, è infatti più appropriato parlare di sindemia: un mix tra pericolo clinico e sociale fatto di malattia, di paura del contagio, della cosiddetta Covid fatigue, di lutti, di crisi socioeconomica e dell’emersione di una profonda solitudine. Inoltre, si è acutizzato il grado di povertà (alimentare, educativa, socio-economica) e sono emerse più che mai le disuguaglianze riconducibili ai determinanti di salute. Diventa quindi di fondamentale importanza portare il contributo dell’Associazione TiAscolto sul territorio, a fianco e a stretto contatto con la comunità, per promuovere il benessere mentale e contrastare diseguaglianze e stato di abbandono: 

– favorendo l’accesso al sostegno psicologico e in generale ai servizi e alle opportunità disponibili sul territorio;

– offrendo occasioni di empowerment, tramite il coinvolgimento attivo dei destinatari e lo sviluppo di competenze che promuovono autonomia, welfare generativo e responsabilizzazione; 

– creando spazi di dialogo, condivisione, confronto e socialità, in sicurezza;

– rafforzando la rete già attiva con le realtà locali che offrono supporto al benessere mentale e sociale per una maggiore (ma non sovrapposta) copertura di territori e beneficiari. 

Per rispondere a tali obiettivi, le azioni previste sono: 

1) servizio di orientamento rispetto alle opportunità offerte da enti pubblici e privati: sportello di accoglienza, assistenza (anche fiscale), raccolta dei bisogni e raccordo con altri servizi locali, attraverso la presenza fissa in diverse sedi di un operatore socio-educativo;

2) sportello di ascolto e sostegno psicologico: continuerà il lavoro dello Sportello TiAscolto! di supporto psicologico in luoghi non connotati come spazi dedicati alla salute mentale, in cui ci si possa sentire al sicuro e non giudicati nell’espressione delle proprie fragilità;

3) affiancamento psicologico leggero: le attività socio-educative proposte saranno supervisionate da uno psicologo per intercettare eventuali criticità e supportare i destinatari nell’essere maggiormente consapevoli sia delle proprie potenzialità di crescita, sia dei propri limiti, con l’obiettivo di promuovere l’autonomia e rinforzare risorse personali e professionali;

4) laboratori educativi per l’inclusione sociale e lavorativa:

– cucina e orticoltura: occasione di inclusione sociale, grazie al lavoro di squadra e alla convivialità (coltivazione ortaggi, trasformazione degli ingredienti coltivati in piatti di qualità da condividere insieme ai/lle partecipanti al momento del pasto), finalizzati a sviluppare competenze professionali in ambito culinario e agricolo, trasversali (gestione del tempo, team work) e conoscenze sulla corretta alimentazione

– teatro per giovani e comunità educante: creazione di uno spazio protetto che favorisca il potenziale trasformativo del gruppo attraverso cui esprimersi e creare insieme, mediante il linguaggio corporeo e le tecniche espressivo-teatrali, per arrivare a una consapevolezza individuale, ridurre le tensioni psicofisiche e prevenire stati di malessere e dinamiche relazionali dannose, acuite dalla pandemia

– fotografia terapeutica ed arteterapia: attività finalizzata a sviluppare maggior consapevolezza e valore del sé come senso di appartenenza e rispetto della propria identità attraverso l’approccio narrativo/simbolico e corporeo, la photostorytelling, tecniche di fotografia terapeutica ed arteterapia, strumenti artistico-espressivi e narrativi-corporei che permettono di scavalcare le barriere linguistiche e culturali favorendo l’integrazione

– doposcuola: sostegno a bambini/e e ragazzi/e della scuola primaria e secondaria di primo grado finalizzato a rendere la loro esperienza scolastica meno difficoltosa, con particolare attenzione alle esigenze per DSA e BES, in modo da rafforzare il senso di autoefficacia, l’autonomia e l’autostima, promuovere l’inclusione sociale e contrastare la dispersione scolastica

5) Escape Room sul tema del benessere e della salute mentale: un’esperienza immersiva che permette ai/lle giocatori/trici di vivere in prima persona una situazione collegata ad un contesto e ad una problematica reale. In questo caso i partecipanti potranno sperimentare in forma ludica una situazione di disagio mentale dal quale, attraverso la facilitazione e la riflessione guidata, uscire arricchiti;

6) Eventi culturali e di comunità: serate a tema, eventi conviviali e di comunità periodici e a conclusione dei laboratori previsti dal progetto, a cui sia i/le beneficiari/e sia la cittadinanza tutta saranno invitati/e a partecipare. Il fine degli eventi è promuovere l’inclusione sociale dei soggetti più vulnerabili creando relazioni di comunità, diffondere una corretta informazione sulle tematiche della salute mentale e il superamento dello stigma legato ad essa, verso cui esistono ancora delle resistenze di tipo personale e sociale; 

7) Formazione continua e reciproca tra operatori/trici specializzate/i in particolari attività di educazione non formale e psicologi/ghe: in questa attività è prevista la condivisione di obiettivi e strumenti tra l’équipe di psicologi/he e l’équipe educativa che lavoreranno sulle azioni di progetto. Per far ciò verranno condotte formazioni trasversali sulle tecniche di supporto psicologico per il target di progetto (formatori: psicologi) e sugli strumenti di educazione non formale per la promozione del benessere (formatori: educatori e operatori socio-educativi). A queste azioni si aggiungono quelle trasversali di comunicazione, coordinamento e monitoraggio che saranno a cura del capofila, ma sempre in stretta collaborazione con gli enti che partecipano alle iniziative. Coordinamento: sono previste riunioni mensili con un rappresentante di ogni ente e il coordinatore generale, per discutere e confrontarsi sull’andamento del progetto e il monitoraggio di spesa e, se necessario, adattarlo in base a nuove esigenze o per superare eventuali difficoltà. 

Le attività saranno diffuse e dislocate nel Comune di Torino e andranno a svilupparsi in 6 circoscrizioni, anche in spazi non connotati come luoghi della salute e della cura, in modo da garantire e facilitare l’accessibilità, agevolare relazioni e rispondere al bisogno di Vicinanza, Fiducia, Possibilità sul territorio. In particolare: 

– il servizio di orientamento (A1) sarà disponibile presso: SpAzi ReAli, lo spazio del servizio comunale “Aria – Centro di ascolto” / Aria – #ariatorino (arianetwork.net) in C.so San Maurizio 4 (Circ. 1); Circolo del Risorgimento, Via Giovanni Poggio 16 (Circ.6) gestito da Co.Mu.NetHome – Co.Mu.Net – Officine Corsare (comunet.online); Associazione Arcobaleno Onlus, Via Virle 21 (Circ.3) Associazione Arcobaleno – Onlus a sostegno della salute mentale (assarcobaleno.org) ;

– saranno potenziate le azioni di sportello psicologico condotto dall’Associazione Cactus Psicologia attraverso il progetto “Argine – Presidio Psicologico Fluviale” / Cactus Psicologia | Facebook; Circolo Arci “La Cricca” (Circ.1) e “Anatra Zoppa” (Circ. 6) legati al progetto Fooding grazie alla presenza di Associazione Pensate | Facebook; presso la nuova sede della CibOfficina di Associazione Eufemia, ℅ l’ex Caserma La Marmora (Circ. 3) gestita da Associazione Zoe;

– i laboratori e l’escape room si svolgeranno in diverse sedi: quelli di cucina presso la CibOfficina (Circ.3) gestita da Eufemia / Home – Associazione Eufemia, quelli di orticoltura presso l’orto urbano “Il Boschetto” in via Petrella (Circ. 6), gestita da Re.Te ONG Associazione tecnici Solidarietà Cooperazione internazionale – RE.TE. ong (reteong.org), quelli di teatro presso il Teatro Marchesa in 7 Corso Vercelli 141 (Circ. 6), co-gestito da Eufemia (insieme ad Associazione Choròs), quelli di arteterapia a cura di La Tenda Della Luna – Contro l’agire violento | Facebook e doposcuola condotto da A modo tuo – Studio Montecuccoli, Torino | Facebook si terranno presso il Circolo Arci “Anatra Zoppa” (Circ.6).


Per partecipare in prima persona e trovare aggiornamenti sull’evoluzione del Progetto, potete seguire le pagine Facebook dei partner coinvolti oppure qui, sul nostro sito, troverete informazioni delle azioni progettuali in partenza. Di seguito, viene invece riportata la pagina Facebook del progetto:

https://www.facebook.com/Progettorigenerare

Alcune immagini dell’incontro di presentazione del progetto, tenutosi sabato 29 gennaio 2022 presso il Centro Culturale COMALA di Torino.

Aggiornamenti:

Siamo lieti di annunciare la partenza dei gruppi per donne gratuiti, sui temi “corpo, narrazione, immagine, espressione”, presso Eufemia (Via Dante di Nanni 50, Torino). Di seguito, il calendario degli incontri con tutte le informazioni necessarie!

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E’ inoltre in partenza un’altra delle attività previste dal progetto, la partecipazione all’Orto Collettivo presso il Centro Interculturale in Corso Taranto 160 a Torino. Di seguito la locandina con tutte le informazioni!

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–> Vuoi unirti al nostro team?

Il Progetto Rigenerare e Riscoprire Vicinanza, Fiducia, Possibilità cerca persone dinamiche che hanno voglia di mettersi in gioco per diffondere la cultura della cura della salute mentale e del benessere della persona insieme a un gruppo di professionisti.

Basta un piccolo aiuto per dare un grande sostegno all’interno di un progetto realizzato con il contributo Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione con la regione Piemonte, attivo sulla città di Torino.

Scegli l’azione in cui vorresti metterti in gioco e contattaci: progetto.rigenerare@gmail.com.

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“Medici con l’Africa Cuamm Piemonte” ha attivato, all’interno di un programma più ampio di servizi di assistenza a fasce “fragili” della popolazione piemontese, una serie di iniziative di “educazione sanitaria di base” rivolte a stranieri, inseriti in percorsi di accoglienza o meno, che possano avere bisogno di formazione nel campo della salute di base.

Grazie alla Collaborazione tra TiAscolto APS e CUAMM Piemonte è nata l’idea di offrire un momento di condivisione e informazione a tutte le Donne che desiderano conoscere e approfondire aspetti di Salute che le riguardano.

Questo incontro sarà l’occasione per approfondire il tema della Salute della Donna, nelle diverse fasi di vita. La formazione sarà condotta da personale sanitario esperto del Cuamm – medici per l’Africa.
L’incontro si terrà mercoledì 18 Maggio 2022, dalle 10.00 alle 12.00, presso il Centro Culturale Comala (Corso F. Ferrucci 65/A, Torino).

È gradita la conferma entro lunedì 16 maggio, inviando un messaggio direttamente alla pagina Facebook dello Sportello oppure al numero 3336995263.


Buona Salute (mentale) a Tutt*!

Direzione Sanità e Welfare
Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani,
                 sostegno alle situazioni di fragilità sociale
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