Tag: individuo e società

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Quale chance, per la psicoanalisi, nel discorso transgender?

Negli ultimi anni si è intensificata sempre di più la riflessione attorno al genere: l’assioma che distingueva due essenze discrete – una del maschile e una del femminile – è stato decostruito, pezzodopo pezzo, fino ai giorni nostri, in cui il discorso transgender è diventato centrale, tanto da potersiconsiderare mainstream: soggetti transgender (individui in cui l’identità di genere è diversa dal genere assegnato alla … [Continua a leggere Quale chance, per la psicoanalisi, nel discorso transgender?]

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Giovane adulto. La terza nascita

di Matteo Lancini, Fabio Madeddu Ed.: Cortina, 2014 Matteo Lancini, psicologo psicoterapeuta, e Fabio Madeddu, psichiatra psicanalista, portano una serie di riflessioni che si contestualizzano nell’incontro quotidiano – dell’esperienza clinica e della formazione – con giovani adulti in condizione di malessere: persone tra i venti e i trent’anni impegnati in quel percorso che gli autori chiamano “terza nascita”, successiva alla nascita adolescenziale, e che … [Continua a leggere Giovane adulto. La terza nascita]

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Professor Lingiardi, le spieghiamo perché, per noi, non ha ragione: la psicoanalisi non può curare il negazionismo.

In un recente articolo uscito sulla rubrica “Giù dal lettino” sul Sole 24 ore a cura di VittorioLingiardi, egli commenta, accogliendola con entusiasmo, una lettera pubblicata su una delle piùautorevoli riviste scientifiche, il Lancet, titolata “Psychoanalysis in mass non-adherence to medicaladvice”. Gli autori della lettera lanciano un appello affinché la psicanalisi possa essere utilizzata laddovel’incapacità politica di Trump ha dimostrato il proprio fallimento nella … [Continua a leggere Professor Lingiardi, le spieghiamo perché, per noi, non ha ragione: la psicoanalisi non può curare il negazionismo.]

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Prospettive multidimensionali: leggere la realtà in modo circolare, guardare al mondo in un’ottica di complessità

Il cervello non è isolato, ma condizionato dall’ambiente circostante e dalle relazioni. L’individuo bisogna vederlo nella sua complessità