La giornata ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della salute mentale e dei servizi pubblici e del terzo settore che provano a renderla esigibile per la persona (cittadina o straniera). Purtroppo si tratta ancora troppo spesso di un diritto negato: le strutture pubbliche coprono una piccola parte del bisogno, che spesso può essere soddisfatto solo attraverso il ricorso al settore privato, con costi non sostenibili per molte persone. In questo contesto, negli ultimi anni si sono sviluppate diverse esperienze associative che provano a offrire una risposta parziale. “Strade che si intrecciano” vuole partire proprio dalle parole dellɜ professionistɜ della salute mentale che in questi anni si sono sperimentatɜ nella costruzione di nuovi modi di agire la psicologia. Le loro voci, attraverso un approccio laboratoriale e artistico, dialogheranno con quelle di altrɜ operatorɜ sociali, favorendo un approccio ampio alla salute mentale che non si focalizzi solo sull’individuo ma guardi alla dimensione sociale del fenomeno.

Domenica 𝟏𝟓 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐡. 𝟏𝟓.

Via Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18 – Murazzi lato sx

Programma:

ore 15: mostra itinerante.
Una mostra itinerante lungo fiume che vuole presentare ad un ampio pubblico le due realtà contrapposte ma indissolubilmente legate del Terzo settore: quella degli utenti e quella degli operatori. Nei racconti, restituiti sulla base di grafiche che presentano le diverse realtà in cui si svolgono, si incontrano le storie degli utenti, spesso marginalizzati a livello economico, sociale e lavorativo e quelle degli operatori, anch’essi limitati dalle stesse problematiche. Ogni racconto vuole rappresentare realtà umane che non vengono alla luce a uno sguardo superficiale, ma che invece attraversano vite e professioni in modo indelebile. Attraverso queste storie, offerte da chi lavora per la comunità, riconosciamo le vite di molte persone che ogni giorno si interfacciano con i servizi (spesso carenti) riservati a una popolazione meno fortunata.
La forma di “ricevuta”, delle grafiche, vuole ricordare il costo umano di queste professioni e della fatica di accedere a servizi mai sufficientemente supportati”.

ore 17: Psicologx di strada:

ore 19: Microfono aperto: le voci delle reattà

L’evento si svolgerà all’aperto.


L’iniziativa è patrocinata dalla Città di Torino e della Circoscrizione 1 della Città di Torino.

A cura di Cactus, Inverso, TiAscolto, Fanon, Psicomunet, Arteria

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