Psicoterapia e Psicofarmaci

Sabato 21 novembre 2026, 10.00–12.00, la Rete di Psicoterapia Sociale organizza l’incontro pubblico “Psicoterapia e Psicofarmaci”.


L’incontro ha come obiettivo quello di aprire un dibattito sul ruolo di psicologi psicoterapeuti nella relazione con le esperienze di chi utilizza, vorrebbe utilizzare o sospendere gli psicofarmaci. Durante l’incontro verranno presentati materiali, rivolti a psicologi e psicoterapeuti, come la recente guida prodotta dall’International Institute for Psychiatric Drug Withdrawal (IIPDW).

Obiettivo dell’incontro è quello di aprire spazi di discussione attorno ad alcune domande: quale ruolo possono svolgere psicologi e psicoterapeuti nel lavoro con le persone che assumono, desiderano iniziare o intendono sospendere una terapia farmacologica? Quale ruolo, consapevolmente o inconsapevolmente, già svolgono? Quanto si percepiscono preparati ad affrontare questi temi e quali conoscenze, atteggiamenti e pregiudizi orientano la pratica clinica? Quanto questo tema è rilevante nell’ambito della psicologia delle cure primarie e di una collaborazione proficua con professionisti che prescrivono e deprescrivono ?

Il dibattito vuole rendere visibile un ambito di lavoro che solo raramente interroga la comunità professionale e intende aprire un confronto sul ruolo della psicologia, sulle responsabilità e sui confini delle diverse professioni e sulle possibilità di collaborazione tra professionisti, servizi ed Esperti per Esperienza (ESP), valorizzando il contributo delle diverse prospettive alla costruzione di percorsi di cura capaci di rispettare e promuovere il dititto all’autodeterminazione delle persone e di un consenso realmente informato.



Partecipano:

ANNA BARRACCO Psicologa, psicoterapeuta, psicoanalista a orientamento psicoanalitico lacaniano. Fondatrice ed ex presidente del Coordinamento Italiano Professionisti della Relazione d’Aiuto (CIPRA), fondatrice e membro del Direttivo della Rete di Psicoterapia Sociale (RPS), Presidente della Cooperativa Sociale CREA. Si batte per il riconoscimento dei diritti delle persone con disagio psichico e il superamento di un approccio prevalmentemente bio- medico al disagio.

MIRIAM GANDOLFI Laurea in psicologia 1976; psicoterapeuta sistemico-connessionista dell’età adulta ed evolutiva. Già didatta EIST (Scuola Specializzazione in Psicoterapia, Milano), dal 2019 Professore a Contratto UniBg, Corso di Perfezionamento Disturbi Specifici dell’Apprendimento e benessere nei contesti scolastici. Supervisore e formatore in contesti pubblici e privati. Responsabile scientifica di Officina del Pensiero, Bolzano, www.officinadelpensiero.eu, dove conduce e coordina attività di ricerca. Tra le pubblicazioni: Manuale di tessitura del Cambiamento; Disturbi specifici della (relazione) di apprendimento. Entrambi editi da Fioriti, Roma.

MARINA MONTUORI Marina Montuori è specializzata in psicoterapia con orientamento psicoanalitico lacaniano. Si è formata professionalmente e ha collaborato con istituzioni psichiatriche pubbliche e private convenzionate. Attualmente vive e lavora a Milano come psicoanalista dove riceve nel studio privato e collabora con enti pubblici. Tra i temi di impegno professionale si occupa della relazione tra medicina e psicoanalisi. Fa parte dell’IIPDW Italia (International Institute for Psychiatric Drugs Withdrawl) e della rete Open Dialogue Italia.

MODERA
MATTEO BESSONE TiAscolto APS, Rete per la Psicoterapia Sociale. Ha frequentato un Master all’Università di Glasgow in Salute Mentale Globale, specializzandosi in Promozione della Salute. Si occupa, all’incrocio tra salute pubblica, pratica clinica e teoria critica, di salute mentale e giustizia sociale, con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali e di salute. Sviluppa attività di ricerca, intervento clinico e comunitario, e divulgazione, orientate alla partecipazione e all’equità, con particolare attenzione all’uso e alla sospensione degli psicofarmaci.

Per informazioni e per ricevere il link di partecipazione: info@retepsicoterapiasociale.it

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